Che Frutta si Mangia in Australia?

By : | 5 Comments | il : ottobre 7, 2014 | Categoria : Curiosità

Vi siete mai chiesti che frutta si mangia in Australia? Da qualche settimana un mio carissimo amico si è trasferito momentaneamente in Australia. Come potrete immaginare, la mia curiosità sugli stili di vita in ambito culinario e dolciario sono alte 🙂

Mettendo le mani avanti, posso già dire che la cucina italiana alla fin fine non la batte quasi nessuno, ok che sono/siamo di parte, però si sa, la cucina di casa nostra è amata in tutto il mondo, ed in Europa secondo me ci possono battere solo i nostri cugini francesi 🙂 Ma questo ovviamente è il mio parere personale, difatti aspetto vostri commenti a fondo articolo, e se vi va, raccontatemi le vostre esperienze che avete fatto in giro per il mondo.

Direttamente da Sydney mi son state spedite alcune foto di frutti che si trovano comunemente nei supermercati della zona, e subito ho notato che molti di essi sono rari dalle nostre parti. Mi sono incuriosito sopratutto per il Durian ed il Paw paw ed ho cercato delle info utili, che vorrei condividere con voi.

 Durian

Durian

Come potete vedere dalla foto, la prima cosa che viene in mente è di un Ananas con le spine 🙂 Ma non è affatto cosi.

Il Durian o “Durione” tradotto in italiano, è un frutto degli alberi del genere Durio. Il nome del frutto ha origini malesi, difatti traducendo la parola in italiano si ottiene “frutto spinoso”.

Ma come si può usare il Durian in cucina? In Cina si usa comunemente in pasticceria, mentre nel continente asiatico lo si usa per le preparazioni a base di riso. La polpa del Durian è molto cremosa, e può essere mangiata al naturale, oppure aggiunta ad una buona coppa gelato, o allo yogurt. All’interno del Durian ci sono dei semi, che sono commestibili e possono essere tostati o grigliati, ed essere consumati come le noci.

La sua zona d’origine e con maggior diffusione è il Sud-est Asiatico, dove da tempo si è durian proibitoconquistato un soprannome, ovvero “re dei frutti”.

Ma se il gusto del Durian è molto gradevole, a volte non lo è la polpa. Difatti alcune specie del frutto, emanano un odore molto forte e pungente, tant’è che a Singapore ed in Thailandia c’è il divieto di introdurre il durian nei mezzi pubblici. Come potete vedere anche nella foto, sono pure previste sanzioni abbastanza alte 🙂

Più o meno ogni singolo frutto può pesare dai 2-3 kg con una lunghezza di circa 30 cm. Ma ci sono stati anche esemplari di 5 kg. 🙂 Insomma, questo frutto ispira molta curiosità, ma state attenti a non consumarlo mentre siete a bordo di qualche mezzo pubblico.

Papaya

PapayaLa Papaya in determinati periodi dell’anno si trova anche qui in Italia, ma sinceramente credo di averla mangiata pochissime volte.

La struttura della Papaya è simile a quella del melone, seppur più morbida, e quando si mangia, il gusto può essere associato ad una via di mezzo fra albicocca e melone.

La forma della Papaya può ricordare leggermente quella di una pera. La buccia, non commestibile, è verde, e man mano che il frutto matura diventa gialla, come si può intravedere dalla foto.

Al suo interno la polpa è giallo-arancione, e il centro è composto da molti semi, non commestibili, simili a granelli di pepe. La polpa è tenera e profumata, e molto zuccherina. E’ un frutto molto dissetante e aromatico ed in molte regioni tropicali viene consumato a colazione.

Fa molto bene anche alla digestione, grazie alla presenza di un enzima, la papaina, che appunto aiuta la digestione, e non è un caso che nei paesi di origine viene consumata a fine pasto, come una sorta di “digestivo”.

Paw paw o Asimina Triloba

Paw pawIl Paw paw è un frutto davvero strano ma dal nome simpatico. Si può anche chiamare Asimina Triloba, ma anche banano del nord, ma il nome paw paw è stato dato dagli americani.

Nasce da un albero della famiglia delle magnolie ed è uno dei frutti tipici consumati dagli Indiani d’America.

Il frutto ha una forma a pera, la lunghezza va dai 6 ai 18 cm. L’interno contiene dei semi bruni, disposti in due file, molto duri che possono raggungere la lunghezza di 2 cm. circa, quasi come un fagiolo per intenderci.

Ma la parte più buona del paw paw è la polpa, molto consistente, densa, soda, cremosa, bianca, ma che a volte può essere anche tendente al giallo. La polpa è molto profumata e dolce, priva di acidità. E’ un frutto ricchissimo di vitamine e sali minerali, e con una quantità altissima di proteine, pur essendo un frutto.

E’ un frutto molto delicato, che si ammacca facilmente, difatti la coltivazione industriale è molto rara, anche se in Italia la coltivazione di Asimina più grande d’Italia si trova a Stazzona, vicino a Tirano, in provincia di Sondrio.

Ovviamente c’è anche della frutta “normale” che si trova comunemente anche da noi, ad esempio Avocado, Mango, e Frutto Della Passione, a cui non ho voluto dedicare particolarmente spazio.

Ora aspetto le vostre opinioni, esperienze e curiosità a riguardo 🙂

Daniele Ardizzoia.

Che Frutta si Mangia in Australia? ultima modifica: 2014-10-07T21:10:31+00:00 da Daniele
Share This Post!

Comments (5)

  1. posted by Ehm on 26 marzo 2016

    In Australia paw paw é un altro nome della papaya (e la foto che hai inserito alla voce paw paw raffigura delle papaye, non dei frutti di asimina).
    Negli USA con paw paw o pawpaw si intende invece l’asimina triloba, che in Australia é pressoché sconosciuta.

     
  2. posted by Daniele on 26 marzo 2016

    Ciao Ehm,

    grazie mille per il commento e per la precisazione. Le foto che ho utilizzato sono originali ed erano state scattate da un mio amico che era stato davvero a Sydney. Quindi tu dici che hanno sbagliato?

     
  3. posted by Donatello on 21 settembre 2017

    Ciao, sono arrivato qui facendo una ricerca sull’asimina.
    Non è che per caso hai notizie più precise su dove trovare questa piantagione a Stazzano?

     
  4. posted by Daniele on 21 settembre 2017

    @Donatello, grazie per aver letto l’articolo.

    Purtroppo non saprei come aiutarti. È molto difficile da trovare e credo che anche come frutto da esportazione ci siano parecchie “carte burocratiche” pur essendo un cibo sano e genuino.

     
  5. posted by Donatello on 22 settembre 2017

    ciao Daniele, credo tu mi abbia frainteso, specifico meglio la mia richiesta.
    Nel tuo articolo hai citato ” la coltivazione di Asimina più grande d’Italia si trova a Stazzona”, siccome io abito in Lombardia ed siamo proprio nel periodo di maturazione del frutto, volevo risalire all’esatta ubicazione di questa piantagione per andare lì, ma non ho trovato informazioni più precise.
    Mi chiedevo se tu ne sapessi di più a riguardo (un nome, un contatto…).
    Grazie

     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *