Dal mattino alla sera, passando per la pausa caffè sul lavoro, al caffè dopo pranzo, al caffè di metà pomeriggio, caffè con gli amici, ecc ecc, insomma, se ci pensate bene il caffè è sempre presente nella giornata di tutti, o quasi.
Quanti ne bevete al giorno? Sapete tutto sul caffè? Fa dimagrire? Combatte la cellulite? Contiene più caffeina un caffè espresso oun caffè con la moka?
La zucca, ormai diventata simbolo della festa di Halloween, spesso viene sottovalutata per i suoi benefici, e magari poche volte finisce sulle nostre tavole.
Invece la zucca è una vera “miniera”alimentare per il nostro organismo.
La zucca contiene tantissima vitamina A, ovvero il betacarotene, ma è anche ricchissima di ferro, potassio e tanta fibra. La fibra infatti, aiuta anche alla regolazione delle funzioni intestinali.
Ne avete già sentito parlare? L’avete già utilizzato in qualche ricetta?
L’agar-agar ha gli stessi risultati finali della gelatina alimentare, ma ha la fortuna di esser naturale al 100%, in quanto viene ricavata da un’alga giapponese, quindi è ottima per i vegetariani.
Durante la mia vacanza estiva a Barcellona, sono stato a visitare il Museo del cioccolato. Un posto davvero carino, facilmente raggiungibile con la metropolitana L1 fermata Arc de Triomf, oppure con la L4 Fermata Jaume.
Al suo interno c’è un vero e proprio itinerario sulle origine del cioccolato, dal suo arrivo in Europa, alla sua diffusione, e tutti i passi della lavorazione.
Lo zucchero, detto anche saccarosio, è il più comune dolcificante che troviamo sul mercato. Ma oltre allo zucchero tradizionale si trovano anche altre alternative. Il secondo zucchero più comune è lo zuccherodicanna, ma nel corso degli anni e con l’aiuto della tecnologia l’uomo riesce anche a produrre dei dolcificanti chimici, e secondo alcuni anche dannosi per l’uomo: fra gli edulcoranti chimici piu conosciuti troviamo:
Una delle novità curiose del Vinitaly 2010 che mi ha colpito di più è stata la notizia del Bottle Sharing, ovvero la condivisione delle bottiglie di vino fra i tavoli dei commensali.
Trovo che sia davvero interessante questo tipo di iniziativa, dato che molto volte, sia per paura di bere troppo se si deve guidar, sia perchè molte volte si è in 2 su un tavolo, la bottiglia di vino scelta e fatta aprire molte volte viene lasciata a metà, magari sorseggiando solamente un bicchiere.
Avete tempo sino a Lunedi 5 aprile per votare i vostri blog preferiti diSquisito Blog Cafè 2010.
Anche il mio blog è candidato, lo trovate e lo potete votare nella sezione Cucina (ricette). Vi ringrazio anticipatamente se dedicherete 5 minuti del vostro tempo per votarmi. Per fare tutto ciò dovete fare una velocissima registrazione, ma in 2 minuti farate tutto.
Da pochi giorni sta scoppiando la polemica mediatica, sulle dichiarazioni fatte in una nota trasmissione televisiva della Rai, “La prova del cuoco”.
Nella puntata di mercoledi 10 febbraio 2010 il noto esperto di cucina e di vecchie tradizioni culinarie, Beppe Bigazzi, spiega come cucinare il gatto in umido, o meglio, ricorda le vecchie usanze della Val d’Arno, che nel giorno del giovedi grasso si usava mangiare il gatto. Ma tutto questo avveniva negli anni ’30/’40, come poi ha precisato nei giorni precedenti.
Ad oggi il noto esperto è stato sospeso dalla Rai, e dalla trasmissione televisiva, in attesa di sentenza definitiva, per le dichiarazioni fatte.
Tra i vari progetti di food design quello più piemontese e che più incuriosisce è il “PiolaKit”, ideato da Davide Scabin,chef al Castello di Rivoli.
In piemontese la “piola” è la tipica osteria, quella che non c’entra nulla con i nuovi locali fin troppo studiati, quella dove gli anziani del paese si ritrovano a bere un bicchiere di vino della casa e a giocare a carte su una bella tovaglia a quadrettoni.