<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>Daniele-Pasticcere</title>
	<atom:link href="http://www.daniele-pasticcere.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.daniele-pasticcere.it</link>
	<description>Ricette, consigli e curiosità</description>
	<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 18:28:45 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.3</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Torta &#8220;black and white&#8221; alle pere</title>
		<link>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/03/torta-black-and-white-alle-pere/</link>
		<comments>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/03/torta-black-and-white-alle-pere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 17:58:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>

		<category><![CDATA[cacao]]></category>

		<category><![CDATA[pere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daniele-pasticcere.it/?p=641</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; una torta da forno a base di pere e cacao, e di ricette con questi 2 ingredienti se ne trovan tante.
Dalla classica crostata pere e cioccolato, alla torta pere e cioccolato, insomma, questo abbinamento si sposa sempre bene.
Questa ricetta però è davvero squisita, un po&#8217; diversa dalle altre, visto che al suo interno c&#8217;è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2010/03/torta-ok.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-642" title="torta-ok" src="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2010/03/torta-ok-300x178.jpg" alt="" width="240" height="142" /></a>E&#8217; una torta da forno a base di pere e cacao, e di ricette con questi 2 ingredienti se ne trovan tante.</p>
<p>Dalla classica crostata pere e cioccolato, alla <strong><a title="Torta morbida pere e cioccolato" href="http://www.daniele-pasticcere.it/2010/01/torta-morbida-pere-e-cioccolato/" target="_self">torta pere e cioccolato</a>, i<span style="font-weight: normal;">nsomma, questo abbinamento si sposa sempre bene.</span></strong></p>
<p>Questa ricetta però è davvero squisita, un po&#8217; diversa dalle altre, visto che al suo interno c&#8217;è anche la farina di mandorle. Che dire, provatela e aspetto vostri commenti o varianti.</p>
<p><span id="more-641"></span></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><strong>3 pere williams</strong></li>
<li><strong>2 uova intere</strong></li>
<li><strong>200 g. di zucchero semolato</strong></li>
<li><strong>150 g. di burro</strong></li>
<li><strong>100 g. di farina tipo &#8220;00&#8243;</strong></li>
<li><strong>80 g. di mandorle pelate</strong></li>
<li><strong>20 g. di cacao amaro</strong></li>
<li><strong>1 cucchiaino di lievito in polvere</strong></li>
<li><strong>marmellata di albicocche</strong></li>
</ul>
<div><strong>Procedimento:</strong></div>
<div>In un pentolino, fate bollire in 500 ml. di acqua, con 80 grammi di zucchero semolato, le pere, tagliate a metà, lasciando la buccia. Lasciate cuocere per circa 15 minuti, e fate raffreddare nello stesso sciroppo.</div>
<div>Lavorate il burro con 120 grammi di zucchero, mescolate bene, aggiungete le 2 uova, e continuate a mescolare. Incorporate la farina di mandorle, e la farina bianca. La farina di mandorle si ottiene &#8220;tritando&#8221; le mandorle, oppure si trova già fatta. Per ultimo mettete il lievito in polvere per dolci, e terminate di amalgamare.</div>
<div>A questo punto dividete l&#8217;impasto in 2, e a metà dell&#8217;impasto aggiungete il cacao, 20 grammi, e si amalgama bene. La parte al cacao andrà poi messa sotto lo stampo della torta, ben imburrato. Stendete anche l&#8217;impasto bianco e completate con le pere tagliate a fettine.</div>
<div>Cuocete in forno caldo per circa 40 minuti a 180 C°. Lasciate raffreddare e spennellate con della marmellata di albicocche diluita con dell&#8217;acqua tiepida.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/03/torta-black-and-white-alle-pere/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Ciambellone alle mandorle</title>
		<link>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/02/ciambellone-alle-mandorle/</link>
		<comments>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/02/ciambellone-alle-mandorle/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 18:47:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>

		<category><![CDATA[ciambellone]]></category>

		<category><![CDATA[mandorle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daniele-pasticcere.it/?p=636</guid>
		<description><![CDATA[Ecco la ricetta di un ciambellone davvero buono, morbido e gustoso. Il ciambellone alle mandorle, è un dolce da forno da servire a fine pasto, o anche al mattino, accompagnato da una buona prima colazione.
Al gusto rimane davvero morbido, e con le mandorle a filetti si crea quella &#8220;crosticina&#8221; davvero piacevole da assaggiar.
Al suo interno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2010/02/ciambella-limone-e-cannella.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-639" title="ciambella" src="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2010/02/ciambella-limone-e-cannella-300x273.jpg" alt="" width="216" height="197" /></a>Ecco la ricetta di un ciambellone davvero buono, morbido e gustoso. <strong>Il</strong><strong> ciambellone alle mandorle,</strong> è un dolce da forno da servire a fine pasto, o anche al mattino, accompagnato da una buona <a title="La prima colazione" href="http://www.daniele-pasticcere.it/2008/11/la-prima-colazione/" target="_self">prima colazione.</a></p>
<p>Al gusto rimane davvero morbido, e con le mandorle a filetti si crea quella &#8220;crosticina&#8221; davvero piacevole da assaggiar.</p>
<p>Al suo interno al posto dello yogurt magro si può utilizzare anche l&#8217;olio di semi di mais.</p>
<p><span id="more-636"></span></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><strong>3 uova intere</strong></li>
<li><strong>200 g. di zucchero semolato</strong></li>
<li><strong>180 g. di farina tipo &#8220;00&#8243;</strong></li>
<li><strong>1 cucchiaino di cannella in polvere</strong></li>
<li><strong>scorza di un limone</strong></li>
<li><strong>1/2 bustina di lievito in polvere</strong></li>
<li><strong>olio di semi di mais oppure yogurt magro</strong></li>
<li><strong>scaglie di mandorle</strong></li>
</ul>
<div><strong>Procedimento:</strong></div>
<div></div>
<div>Sbattete le uova con lo zucchero, ottenendo un impasto spumoso e liscio. a questo punto aggiungete la farina, mescolate delicatamente, aggiungete, nel mio caso, un vasetto di yogurt magro, e continuate a mescolare.</div>
<div>Completate con la cannella, la scorza del limone e con la bustina di lievito in polvere. Versate il composto in uno stampo per ciambellone, imburrato. Cospargete il ciambellone con le mandorle a filetti e cuocete in forno per circa 25 minuti a 180/200 C°</div>
<div>Controllate la cottura con uno stecchino e servite freddo.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/02/ciambellone-alle-mandorle/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>I gatti e la cucina</title>
		<link>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/02/i-gatti-e-la-cucina/</link>
		<comments>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/02/i-gatti-e-la-cucina/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 15:56:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>

		<category><![CDATA[cucina]]></category>

		<category><![CDATA[gatto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daniele-pasticcere.it/?p=624</guid>
		<description><![CDATA[
Da pochi giorni sta scoppiando la polemica mediatica, sulle dichiarazioni fatte in una nota trasmissione televisiva della Rai, &#8220;La prova del cuoco&#8221;.
Nella puntata di mercoledi 10 febbraio 2010 il noto esperto di cucina e di vecchie tradizioni culinarie, Beppe Bigazzi, spiega come cucinare il gatto in umido, o meglio, ricorda le vecchie usanze della Val [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VoD7E3hGwu0&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/VoD7E3hGwu0&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>Da pochi giorni sta scoppiando la polemica mediatica, sulle dichiarazioni fatte in una nota trasmissione televisiva della Rai, <strong><a title="La prova del cuoco" href="http://www.laprovadelcuoco.rai.it/" target="_blank">&#8220;La prova del cuoco&#8221;.</a></strong></p>
<p>Nella puntata di mercoledi 10 febbraio 2010 il noto esperto di cucina e di vecchie tradizioni culinarie, <strong>Beppe Bigazzi,</strong> spiega come cucinare il gatto in umido, o meglio, ricorda le vecchie usanze della Val d&#8217;Arno, che nel giorno del giovedi grasso si usava mangiare il gatto. Ma tutto questo avveniva negli anni &#8216;30/&#8217;40, come poi ha precisato nei giorni precedenti.</p>
<p>Ad oggi il noto esperto è stato sospeso dalla Rai, e dalla trasmissione televisiva, in attesa di sentenza definitiva, per le dichiarazioni fatte.</p>
<p><span id="more-624"></span></p>
<p>Ovviamente io sono stato molto sorpreso dalla notizia, e &#8220;conoscendolo&#8221;, ho pensato subito che non ha di certo incitato ad ucciderli e a mangiarli, ma come tutti ben sapete moltissimi anni fa si mangiavano davvero, come del resto molti proverbi liguri e vicentini ce lo ricordano; senza parlare che purtroppo al giorno d&#8217;oggi nei paesi orientali si mangiano tutt&#8217;ora.</p>
<p>Al momento il motivo delle violazioni, come ricorda in una nota il sottosegretario della salute <strong>Francesca Martini </strong>sono quelli in cui i gatti &#8220;<em>sono animali d&#8217;affezione tutelati dalla legge 281 del 1991 che nell&#8217;articolo 1 comma 1 recita: Lo Stato promuove e disciplina la tutela degli animali di affezione, condanna gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti e il loro abbandono, al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo</em><em> e animale e di tutelare la salute pubblica e l&#8217;ambiente</em><em>. Inoltre la Convenzione europea di Strasburgo per la protezione degli animali da compagnia reca norme particolarmente severe per la loro protezione. La magnificazione della bontà della carne felina e l&#8217;incoraggiamento al suo consumo, tantopiù in una trasmissione di grande ascolto rappresentano l&#8217;esaltazione di un fatto di reato, poiché tale condotta è di per sé idonea all&#8217;imitazione&#8221;.</em></p>
<p><strong>Bigazz</strong>i ha poi precisato che &#8220;&#8216;<em>negli anni &#8216;30 e &#8216;40 come tutti gli abitanti della Val d&#8217;Arno a febbraio si mangiava il gatto al posto del coniglio, cosi&#8217; come c&#8217;era chi mangiava il pollo e chi non avendo niente andava a caccia di funghi e tartufi non ancora cibi di lusso. Del resto liguri e vicentini facevano altrettanto e i proverbi ce lo ricordano. Questo non vuol dire mangiare oggi la carne di gatto, ho solo rievocato usanze. Ho parlato del giovedi&#8217; grasso di un proverbio delle mie parti. A berlingaccio - il carnevale in dialetto ndr - chi non ha ciccia ammazza il gatto. Evidentemente qualcuno ha voluto capire che ho invitato a mangiare carne di gatto, ma e&#8217; follia&#8221;.</em></p>
<p>Insomma, detto tutto questo mi spiace davvero che sia stato sospeso, e ciò non vuol dire che pure io istighi alla violenza sugli animali, ma per chi conosce la cucina e le tradizioni ci &#8220;poteva stare solo una risata&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/02/i-gatti-e-la-cucina/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Crepes al sapore di limone e ricotta, servita con crema inglese</title>
		<link>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/02/crepes-al-sapore-di-limone-e-ricotta-servita-con-crema-inglese/</link>
		<comments>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/02/crepes-al-sapore-di-limone-e-ricotta-servita-con-crema-inglese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 18:07:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>

		<category><![CDATA[crepes]]></category>

		<category><![CDATA[pasta per crepes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daniele-pasticcere.it/?p=600</guid>
		<description><![CDATA[Ecco la ricetta davvero semplice di queste deliziose crepes, preparate con un&#8217;ottima marmellata di limoni, dal sapore molto coinvolgente.
Le crepes si possono preparare in tanti modi, ma per evitare le ricette classiche ho provato questo abbinamento, sfruttando così l&#8217;occasione di provare la marmellata di limoni presa da La compagnia del cavatappi, che ringrazio.

Ingredienti:

8 dischi di crepes
250 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2010/02/100_0427.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-602" title="100_0427" src="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2010/02/100_0427-300x209.jpg" alt="" width="300" height="209" /></a>Ecco la ricetta davvero semplice di queste deliziose crepes, preparate con un&#8217;ottima marmellata di limoni, dal sapore molto coinvolgente.</p>
<p>Le crepes si possono preparare in tanti modi, ma per evitare le ricette classiche ho provato questo abbinamento, sfruttando così l&#8217;occasione di provare la marmellata di limoni presa da <a title="Il sito de La compagnia del cavatappi" href="http://www.lacompagniadelcavatappi.com/" target="_blank">L<strong>a compagnia del cavatappi</strong></a><strong>,</strong> che ringrazio.</p>
<p><span id="more-600"></span></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><a title="La ricetta delle crepes" href="http://www.daniele-pasticcere.it/2010/01/pasta-per-crepes/" target="_self"><strong>8 dischi di crepes</strong></a></li>
<li><strong>250 g. di ricotta</strong></li>
<li><strong>110 g. di </strong><a title="La marmellata di limoni" href="http://www.lacompagniadelcavatappi.com/marmellata-di-limoni-gr-360-sicilian-exquisiteness.html" target="_blank"><strong>marmellata di limoni</strong></a></li>
<li><strong>zucchero a velo e cacao per decorare</strong></li>
</ul>
<div><strong>Per la crema inglese:</strong></div>
<div>
<ul>
<li><strong>150 g. di latte</strong></li>
<li><strong>2 uova</strong></li>
<li><strong>75 g. di zucchero</strong></li>
</ul>
<div><strong>Procedimento:</strong></div>
</div>
<p>Amalgamate la ricotta con la marmellata di limoni, sino ad ottenere un impasto liscio. Questa sarà la crema per farcire le crepes.</p>
<p>Per preparare la crema inglese, fate scaldare il latte, a parte amalgamate le uova con lo zucchero. Quando il latte raggiunge quasi l&#8217;ebollizione versate il latte nel composto di uova, mescolate e riportate sul fuoco, cuocendo sino ad una temperatura di 80 C° circa. Se non avete un termometro togliete dal fuoco quando sul cucchiaio si forma una leggera patina. L&#8217;importante che non fate bollire la crema. Io erroneamente ho sbagliato e ho messo anche l&#8217;albume, difatti ho scritto uova. Provate anche voi cosi, altrimenti la crema inglese si fa solo con i tuorli.</p>
<p>Dopo aver preparato la <a title="La ricetta della crepes" href="http://www.daniele-pasticcere.it/2010/01/pasta-per-crepes/" target="_self"><strong>pasta per crepes</strong></a>, farcitele con la crema ottenuta in precedenza, piegate la crepe a metà, e poi ancora a metà, ottenendo un &#8220;triangolo con le curve sul fondo&#8221;.</p>
<p>Impiattate e decorate con la crema inglese, zucchero a velo e qualche &#8220;spruzzata&#8221; di cacao amaro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/02/crepes-al-sapore-di-limone-e-ricotta-servita-con-crema-inglese/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Pasta per crepes</title>
		<link>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/01/pasta-per-crepes/</link>
		<comments>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/01/pasta-per-crepes/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 20:34:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>

		<category><![CDATA[crepes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daniele-pasticcere.it/?p=596</guid>
		<description><![CDATA[La pasta per crepes è un impasto composto da pochissimi ingredienti, sempre facilmente reperibili in casa.
Con questo impasto a base di latte, uova e farina, si possono preparare sia piatti salati che piatti dolci. Come primo piatto si possono preparare svariate ricette di crepe, sia con ripieni di carne che ripieni vegetariani, per poi condirle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2010/01/crepes.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-597" title="crepes" src="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2010/01/crepes-300x188.jpg" alt="" width="245" height="155" /></a>La <strong>pasta per crepes</strong> è un impasto composto da pochissimi ingredienti, sempre facilmente reperibili in casa.</p>
<p>Con questo impasto a base di latte, uova e farina, si possono preparare sia piatti salati che piatti dolci. Come primo piatto si possono preparare svariate ricette di crepe, sia con ripieni di carne che ripieni vegetariani, per poi condirle con besciamella e cuocerle al forno.</p>
<p>Per i piatti dolci il più comune è una  crepes alla nutella, ma anche ricette particolari, con ripieni diversi dalla classica crepes alla nutella. Insomma, in tantissime varianti la crepe stupirà sempre il vostro palato.</p>
<p><span id="more-596"></span></p>
<p><strong>Ingredienti per 8-9 crepes:</strong></p>
<ul>
<li><strong>250 g. di latte</strong></li>
<li><strong>2 uova intere</strong></li>
<li><strong>100 g. di farina tipo &#8220;00&#8243;</strong></li>
<li><strong>2 g. di zucchero o sale (dipende dalla ricetta)<br />
</strong></li>
<li><strong>25 g. di burro fuso</strong></li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Sbattete le uova con lo zucchero, dopodichè aggiungete il burro fuso, lo zucchero, la farina setacciata ed il latte, sempre mescolando con cura, sino ad ottenere una pastella liscia e senza grumi.</p>
<p>Lasciate riposare qualche minuto, e preparate le crepes versando un mestolino di &#8220;pastella&#8221; su una padella anti aderente per crepes, che dev&#8217;esser bella calda. Cuocete da entrambi i lati ed utilizzate la pasta crepes per pietanze dolci o salate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/01/pasta-per-crepes/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Torta morbida pere e cioccolato</title>
		<link>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/01/torta-morbida-pere-e-cioccolato/</link>
		<comments>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/01/torta-morbida-pere-e-cioccolato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Jan 2010 17:46:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>

		<category><![CDATA[cacao]]></category>

		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>

		<category><![CDATA[pere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daniele-pasticcere.it/?p=590</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;abbinamento pere e cioccolato è ormai un classico, ma questa volta al posto della &#8220;Crostata pere e cioccolato&#8221;, ho voluto preparare questa torta, a base morbida, con le pere ed il cacao.
Devo dire che è una vera bontà, e l&#8217;utilizzo del mascarpone rende la torta sofficissima, provate per credere.

Ingredienti:

110 g. di zucchero
2 tuorli
2 uova intere
250 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2010/01/pereciocco.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-591" title="pereciocco" src="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2010/01/pereciocco-300x185.png" alt="" width="266" height="165" /></a>L&#8217;abbinamento <strong>pere e cioccolato</strong> è ormai un classico, ma questa volta al posto della &#8220;Crostata pere e cioccolato&#8221;, ho voluto preparare questa torta, a base morbida, con le pere ed il cacao.</p>
<p>Devo dire che è una vera bontà, e l&#8217;utilizzo del mascarpone rende la torta sofficissima, provate per credere.</p>
<p><span id="more-590"></span><strong><br />
Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><strong>110 g. di zucchero</strong></li>
<li><strong>2 tuorli</strong></li>
<li><strong>2 uova intere</strong></li>
<li><strong>250 g. di mascarpone</strong></li>
<li><strong>100 g. di farina</strong></li>
<li><strong>22 g. di cacao amaro in polvere</strong></li>
<li><strong>3/4 pere di media dimensione</strong></li>
<li><strong>1/4 di bustina di lievito in polvere</strong></li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Sbattete le uova ed i tuorli con lo zucchero, sino a quando si formerà un composto spumoso.</p>
<p>Aggiungete il mascarpone lavorato a crema, mescolate bene ed infine incorporate la farina e il cacao amaro setacciati. Mescolate di nuovo e per concludere mettete le pere sbucciate e tagliate a cubetti ed il lievito.</p>
<p>Mescolate delicatamente e versate il composto in una tortiera rivestita con carta da forno.</p>
<p>Cuocete in forno per circa 40 minuti a calore moderato, circa 180 ° C. Sevite la torta fredda.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daniele-pasticcere.it/2010/01/torta-morbida-pere-e-cioccolato/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Risotto con crema di nocciole e toma</title>
		<link>http://www.daniele-pasticcere.it/2009/11/risotto-con-crema-di-nocciole-e-toma/</link>
		<comments>http://www.daniele-pasticcere.it/2009/11/risotto-con-crema-di-nocciole-e-toma/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 15:36:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>

		<category><![CDATA[crema di nocciole]]></category>

		<category><![CDATA[riso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daniele-pasticcere.it/?p=579</guid>
		<description><![CDATA[Prima di presentare questa ricetta volevo ringraziare La Compagnia Del Cavatappi, in quanto da poco abbiamo stretto un accordo su alcuni prodotti. E vi consiglio una visita, per magari scegliere i vostri regali di Natale.
Difatti l&#8217;ingrediente principale di questo piatto è la crema di nocciole, presa dal loro sito. Che dire, in tutta la mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2009/11/risotto.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-583" title="Risotto" src="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2009/11/risotto-300x270.jpg" alt="" width="268" height="240" /></a>Prima di presentare questa ricetta volevo ringraziare <a title="Il sito di La Compagnia Del Cavatappi" href="http://www.lacompagniadelcavatappi.com/referafriend/?___store=it&amp;bl=ZGFuaWVsZS5hcmRpenpvaWFAZ21haWwuY29t" target="_blank"><strong></strong></a><strong><a title="Il sito di La Compagnia Del Cavatappi" href="http://www.lacompagniadelcavatappi.com/referafriend/?___store=it&amp;bl=ZGFuaWVsZS5hcmRpenpvaWFAZ21haWwuY29t" target="_blank">La Compagnia Del Cavatappi</a></strong>, in quanto da poco abbiamo stretto un accordo su alcuni prodotti. E vi consiglio una visita, per magari scegliere i vostri regali di <strong>Natale</strong>.</p>
<p>Difatti l&#8217;ingrediente principale di questo piatto è <a title="La crema di nocciole Amadei" href="http://www.lacompagniadelcavatappi.com/crema-toscana-gr-200-amedei.html" target="_blank">la crema di nocciole</a>, presa dal loro sito. Che dire, in tutta la mia vita non avevo mai assaggiato una crema alle nocciole così buona, con ingredienti davvero di qualità, con nocciole delle Langhe,  zucchero di canna e altri ingredienti.</p>
<p>Comunque per realizzare questo piatto non sarà necessario usare una crema alle nocciole qualunque, perchè se come primo ingrediente trovate lo zucchero non è molto adatto, ci vorrà una percentuale maggiore di nocciole, e non deve esser troppo zuccherata&#8230;.. e purtroppo in commercio se leggete bene gli ingredienti non si trova chissà che, senza fare polemiche&#8230;. <img src='http://www.daniele-pasticcere.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-579"></span></p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></p>
<ul>
<li><strong>400 g. di riso</strong></li>
<li><strong>150 g. di toma media stagionatura</strong></li>
<li><strong>30 g. di <a title="La crema di nocciole Amadei" href="http://www.lacompagniadelcavatappi.com/crema-toscana-gr-200-amedei.html" target="_blank">crema alle nocciole</a></strong></li>
<li><strong>cipolla</strong></li>
<li><strong>vino bianco q.b.</strong></li>
<li><strong>sale q.b.</strong></li>
<li><strong>olio extra vergine di oliva q.b.</strong></li>
<li><strong>brodo di verdure q.b.</strong></li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Tritate la cipolla e fatela rosolare in una pentola con un filo di olio. Quando è ben rosolata aggiungete il riso, e fatelo tostare per bene, circa 2-3 minuti, a questo punto bagnate col vino bianco, circa un bicchiere.</p>
<p>Mescolate ed aggiungete abbondante brodo, coprendo tutto il riso. Mescolate e fate cuocere per circa 20 minuti. Durante la cottura aggiustate di sale, tenendo conto della mantecatura finale.</p>
<p>Qualche minuto prima della cottura, mantecate il risotto aggiungendo la toma a cubetti e la crema di nocciole, mescolate bene sino a quando il tutto si sia amalgamato bene. Spegnete e togliete dal fuoco, impiattate e servite. Buon appetito!!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daniele-pasticcere.it/2009/11/risotto-con-crema-di-nocciole-e-toma/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Ravioloni di ricotta e acciughe, con concassè di pomodori freschi sporcati con pesto crudo</title>
		<link>http://www.daniele-pasticcere.it/2009/11/ravioloni-di-ricotta-e-acciughe-con-concasse-di-pomodori-freschi-sporcati-con-pesto-crudo/</link>
		<comments>http://www.daniele-pasticcere.it/2009/11/ravioloni-di-ricotta-e-acciughe-con-concasse-di-pomodori-freschi-sporcati-con-pesto-crudo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 17:26:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>

		<category><![CDATA[pesto]]></category>

		<category><![CDATA[pomodori]]></category>

		<category><![CDATA[ravioli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daniele-pasticcere.it/?p=563</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ingrediente da provare, che poi mi ha portato a pensare a questa ricetta, è stato il pesto genovese, preso da Esperya.
All&#8217;apertura del vasetto, è uscito un mix esplosivo di profumi, davvero eccellente. Basilico profumato, ma il vero basilico genovese&#8230;. da distinguere davvero da tutti gli altri, perchè il basilico che cresce nella zona di Prà, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2009/11/ravioli.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-567" title="ravioli" src="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2009/11/ravioli-300x233.jpg" alt="" width="248" height="192" /></a>L&#8217;ingrediente da provare, che poi mi ha portato a pensare a questa ricetta, è stato il <strong><a title="Il pesto genovese preso da Esperya" href="http://www.esperya.com/Esperya/Prodotto.do?link=oln903.redirect&amp;cond1352=27" target="_blank">pesto genovese</a></strong>, preso da Esperya.</p>
<p>All&#8217;apertura del vasetto, è uscito un mix esplosivo di profumi, davvero eccellente. Basilico profumato, ma il <strong>vero basilico genovese</strong>&#8230;. da distinguere davvero da tutti gli altri, perchè il basilico che cresce nella zona di <strong>Prà</strong>, piccola frazione ai limiti di Genova occidentale, è davvero speciale, e si distingue dagli altri.</p>
<p>Nella ricetta potete usare i pomodori sia crudi, che appena saltati in padella, per scaldarli un pochino. Io ho optato per la seconda opzione. <img src='http://www.daniele-pasticcere.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-563"></span></p>
<p><strong>Ingredienti per la pasta:</strong></p>
<ul>
<li><strong>245 g. farina tipo &#8220;0&#8243;</strong></li>
<li><strong>2 uova</strong></li>
<li><strong>80 g. di acqua</strong></li>
<li><strong>sale</strong></li>
</ul>
<p><strong>Per il ripieno:</strong></p>
<ul>
<li><strong>200 g. di ricotta</strong></li>
<li><strong>10 g. di filetti di acciughe</strong></li>
<li><strong>parmigiano<br />
</strong></li>
</ul>
<p><strong>Condimento:</strong></p>
<ul>
<li><a title="Il pesto genovese preso da Esperya" href="http://www.esperya.com/Esperya/Prodotto.do?link=oln903.redirect&amp;cond1352=27" target="_blank"><strong>pesto genovese</strong></a></li>
<li><strong>pomodori freschi</strong></li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Preparate la pasta fresca all&#8217;uovo mescolando tutti gli ingredienti, ovvero uova, farina,sale ed acqua, con un&#8217;impastatrice elettrica oppure a mano. Quando si è formata una bella pasta liscia ed omogenea, lasciatela riposare per circa 1 ora.</p>
<p>Nel frattempo preparate il ripieno dei ravioli, tritando o frullando le acciughe, che andranno poi mescolate con la ricotta. Aggiustate con del parmigiano. Io non ho messo il sale, visto che le acciughe sono già &#8220;saporite&#8221;, quindi state attenti, assaggiate.</p>
<p>Stendete la pasta, abbastanza sottile, mettete il ripieno sulla pasta, e con un altro strato di pasta coprite. Schiacciate bene e tagliate i ravioli a piacere. Io ho utilizzato un coppapasta rotondo, abbastanza grosso di diametro. Ma potete farli anche quadrati, o come la fantasia vi guida <img src='http://www.daniele-pasticcere.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Cuocete i ravioli in abbondante acqua calda e salata per circa 10 minuti, una volta cotti scolateli.</p>
<p>Impiattate mettendo i cubetti di pomodoro appena saltati in padella sul fondo del piatto, versateci sopra i ravioli, decorate con altri pomodori, e sporcate il piatto con abbondante pesto crudo. Se gradite servite con parmigiano grattugiato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daniele-pasticcere.it/2009/11/ravioloni-di-ricotta-e-acciughe-con-concasse-di-pomodori-freschi-sporcati-con-pesto-crudo/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Disco di yogurt solido ai frutti di bosco, con biscotto croccante</title>
		<link>http://www.daniele-pasticcere.it/2009/11/disco-di-yogurt-solido-ai-frutti-di-bosco-con-biscotto-croccante/</link>
		<comments>http://www.daniele-pasticcere.it/2009/11/disco-di-yogurt-solido-ai-frutti-di-bosco-con-biscotto-croccante/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 10:22:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>

		<category><![CDATA[frutti di bosco]]></category>

		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daniele-pasticcere.it/?p=559</guid>
		<description><![CDATA[Ecco un dolce veloce da realizzare e con risultato finale davvero buono.
Ho usato lo yogurt ai frutti di bosco preso da Esperya. Yogurt del tutto naturale, proveniente da Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco.
Al palato di presenta molto denso e cremoso, e il gusto dei frutti di bosco è davvero molto gradevole.
La ricetta che ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2009/11/discook.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-561" title="discook" src="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2009/11/discook-300x250.jpg" alt="" width="228" height="190" /></a>Ecco un dolce veloce da realizzare e con risultato finale davvero buono.</p>
<p>Ho usato lo<strong> <a title="Lo yogurt ai frutti di bosco di Esperya" href="http://www.esperya.com/Esperya/Prodotto.do?link=oln903.redirect&amp;cond1352=29" target="_blank">yogurt ai frutti di bosco preso da Esperya</a></strong>. Yogurt del tutto naturale, proveniente da Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco.</p>
<p>Al palato di presenta molto denso e cremoso, e il gusto dei frutti di bosco è davvero molto gradevole.</p>
<p>La ricetta che ho inventato è questa, buona lettura.</p>
<p><span id="more-559"></span></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><strong><a title="Lo yogurt ai frutti di bosco di Esperya" href="http://www.esperya.com/Esperya/Prodotto.do?link=oln903.redirect&amp;cond1352=29" target="_blank">125 g. di yogurt ai frutti di bosco</a></strong></li>
<li><strong>70 g. di gelatina in polvere</strong></li>
<li><strong>80 g. di burro</strong></li>
<li><strong>70 g. di fette biscottate</strong></li>
<li><strong>frutti di bosco freschi</strong></li>
<li><strong>cioccolato fondente</strong></li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Montate il burro sino a farlo diventare molto morbido, dopodichè aggiungete le fette biscottate sbriciolate. Mescolate bene e versate il tutto su un foglio di carta da forno. Piegate a libro il foglio di carta da forno, coprendo l&#8217;impasto, e schiacciatelo rendendolo sottile, circa 1 cm. Cosi facendo non vi sporcate le mani, dato che l&#8217;impasto è abbastanza unto. Mettete questo impasto in frigorifero.</p>
<p>Per quanto riguarda la gelatina, io ho usato le bustine di gelatina in polvere, quelle che solitamente si trovano nei supermercati. Potete usare anche prodotti naturali come l&#8217;agar-agar, ma le dosi saranno decisamente minori, dato che hanno un effetto maggiore nel &#8220;legare&#8221;. Altra alternativa è la colla di pesce.</p>
<p>Una volta che la gelatina è pronta aggiungetela allo yogurt e mescolate bene.</p>
<p>Tirate fuori dal frigo l&#8217;impasto preparato in precedenza e tagliate dei dischi con un coppapasta. Adagiate sul piatto il disco di biscotto tenendo il coppapasta sul piatto, quindi versateci lo yogurt. Riponete in frigorifero per circa 2 ore.</p>
<p>Prima di servire togliete il coppapasta, decorate con frutti di bosco, lucidate con gelatina, e completate con piccoli biscottini sul lato e cubetto di cioccolato fondente al centro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daniele-pasticcere.it/2009/11/disco-di-yogurt-solido-ai-frutti-di-bosco-con-biscotto-croccante/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Bucatini ai porri</title>
		<link>http://www.daniele-pasticcere.it/2009/10/bucatini-ai-porri/</link>
		<comments>http://www.daniele-pasticcere.it/2009/10/bucatini-ai-porri/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 14:17:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>

		<category><![CDATA[pasta]]></category>

		<category><![CDATA[porri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.daniele-pasticcere.it/?p=553</guid>
		<description><![CDATA[Questo piatto è stato preparato con i Bucatini Rustichella D&#8217;Abruzzo, una pasta di semola di grano duro, davvero eccezionale.
Ho preparato il piatto con degli ottimi porri freschi. Credevo che l&#8217;abbinamento fosse un po&#8217; troppo &#8220;pesante&#8221; nella digestione, ma il risultato è stato molto positivo, quindi provatelo!.
Nella ricetta potete aumentare la quantità dei porri, a seconda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2009/10/bucatini.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-557" title="bucatini" src="http://www.daniele-pasticcere.it/wp-content/uploads/2009/10/bucatini-300x224.jpg" alt="" width="260" height="194" /></a>Questo piatto è stato preparato con i <strong><a title="I Bucatini rustichella d'Abruzzo di Esperya." href="http://www.esperya.com/Esperya/Prodotto.do?link=oln903.redirect&amp;cond1352=24" target="_self">Bucatini Rustichella D&#8217;Abruzzo</a>,</strong> una pasta di semola di grano duro, davvero eccezionale.</p>
<p>Ho preparato il piatto con degli ottimi porri freschi. Credevo che l&#8217;abbinamento fosse un po&#8217; troppo &#8220;pesante&#8221; nella digestione, ma il risultato è stato molto positivo, quindi provatelo!.</p>
<p>Nella ricetta potete aumentare la quantità dei porri, a seconda dei vostri gusti, ma con le dosi che andrete a legger il piatto è ugualmente equilibrato.</p>
<p><span id="more-553"></span></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><strong>320 g. di <a title="I Bucatini rustichella d'Abruzzo di Esperya." href="http://www.esperya.com/Esperya/Prodotto.do?link=oln903.redirect&amp;cond1352=24" target="_self">bucatini rustichella d&#8217;Abruzzo</a></strong></li>
<li><strong>200 g. di porri freschi</strong></li>
<li><strong>olio extra vergine di oliva</strong></li>
<li><strong>1 ciuffo di prezzemolo</strong></li>
<li><strong>2 foglie di alloro</strong></li>
<li><strong>sale</strong></li>
<li><strong>pepe</strong></li>
<li><strong>parmigiano grattugiato</strong></li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Lavate e pulite i porri, dopodichè tagliateli in lunghezza e affettateli a fiammifero.</p>
<p>Versateli in una padella antiaderente, e fateli cuocere per 5 minuti circa aggiungendo un bicchiere di acqua. Fate evaporare ed aggiungete il trito di prezzemolo e allora. Aggiustate di sale e pepe e se necessario continuate la cottura sino a quando i porri risulteranno morbidi, ed eventualmente aggiungere ancora acqua.</p>
<p>Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata, e prima di scolare tenete un po&#8217; dell&#8217;acqua di cottura che andrà aggiunta ai porri. Fate saltare la pasta, aggiungete un filo di olio e del parmigiano grattugiato, lasciate insaporire ed impiattate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.daniele-pasticcere.it/2009/10/bucatini-ai-porri/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
