La zucca è una delle poche verdure che la si può utilizzare davvero per cucinare tutto, dal primo al dolce.
Col suo gusto dolce, si abbina con molti altri ingredienti. Usata tantissimo nei primi piatti, e qui nel blog trovate tante ricette, la zucca è anche usata per fare dolci, secondi piatti o perchè no anche come contorno.
La ricetta del riso zucca e gorgonzola che andrete a leggere, è un abbinamento nuovo per me. Con un formaggio ancora non l’avevo abbinata, e devo dire che il risultato è davvero soddisfacente. E voi cosa ne pensate? Cucinate spesso piatti a base di zucca?
Avete mai provato il risotto all’uva? Dal titolo vi sembrerà un abbinamento azzardato, ma non è proprio così.
Il “dolce” dell’uva verrà comunque bilanciato con una mantecata adeguata del riso, bilanciando così i sapori e vi assicuro che il risultato finale è davvero delizioso.
Si parte con un soffritto diverso, utilizzando l’erba cipollina al posto della cipolla…..
Ecco una ricetta che utilizza il Riso Venere Nero Gli Aironi. Abitando in una zona del nord Italia, dove si produce la maggior parte del riso italiano, non potevo di certo non proporre questo piatto. Il Riso Venere, come ben sapete si presenta di colore nero, e solitamente è ottimo anche bollito.
Unico “difetto” sono i lunghi tempi di cottura, che in questo caso arrivano a 40 minuti circa. Il piatto poi l’ho accompagnato con una “fonduta” di Strachitunt Taddei,
Il riso, preso da Esperya, utilizza la tecnologia di conservazione IpoDry, ovvero conservazione sotto vuoto secco in vetro, che mantiene tutte le sue proprietà e senza subire variazioni chimiche.
Davvero un’ottima idea, visto che basta aprire il vasetto, versare il tutto in una pentola e cuocere aggiungendo acqua, con un risultato davvero soddisfacente.
Ingrediente principale di questo piatto è il Monte Veronese di malga DOP, un formaggio stagionato e saporito.
E’ buonissimo anche mangiarlo da solo, ma si sposa benissimo con risotti, pasta al forno o come fonduta, o perchè no anche a scaglie in una “insalatona” di stagione.
Come vedete in foto l’ho usato in un risotto classico, mantecando alla fine con il Monte veronese, ed accompagnato da salsa di cipolle e birra.
Prima di presentare questa ricetta volevo ringraziare La Compagnia Del Cavatappi, in quanto da poco abbiamo stretto un accordo su alcuni prodotti. E vi consiglio una visita, per magari scegliere i vostri regali di Natale.
Difatti l’ingrediente principale di questo piatto è la crema di nocciole, presa dal loro sito. Che dire, in tutta la mia vita non avevo mai assaggiato una crema alle nocciole così buona, con ingredienti davvero di qualità, con nocciole delle Langhe, zucchero di canna e altri ingredienti.
Comunque per realizzare questo piatto non sarà necessario usare una crema alle nocciole qualunque, perchè se come primo ingrediente trovate lo zucchero non è molto adatto, ci vorrà una percentuale maggiore di nocciole, e non deve esser troppo zuccherata….. e purtroppo in commercio se leggete bene gli ingredienti non si trova chissà che, senza fare polemiche….