muffin vegani al cacao

Muffin Vegani al Cacao Fondente, con Cuore di Lampone

Mi piace riprendere il dialogo con voi sulla scelta vegana, proprio dopo delle festività, come quelle pasquali che hanno visto, anche quest’anno, un trend negativo nel consumo di cuccioli (agnelli in primis) sulle tavole degli italiani. Trend che fa ben sperare sulla presa di coscienza di sempre più persone sul tema del consumo di carne, con le sue valenze etiche, ecologiche e salutistiche.

Lasciando da parte l’aspetto delle conseguenze sulla salute del consumo di carne e derivati (ormai se ne parla diffusamente anche in tv, sarei quindi ridondante in questo senso), prendiamo in esame l’impatto sull’ambiente degli allevamenti intensivi e della produzione dei derivati animali, indissolubilmente legato a quello della fame nel mondo. Un tema che vi avevo annunciato e non ancora trattato. Farò riferimento sempre alle fonti, quindi fidatevi di quel che vi riporto.

Vacche grasse, bambini magri, foreste disboscate. Solo un dato: su scala mondiale, il 90% della soia e la metà dei cereali prodotti sono destinati a nutrire gli animali anziché gli essere umani, anche in quei paesi in cui la morte per fame è all’ordine del giorno. Eppure l’animale, considerato come macchina che trasforma risorse vegetali in animali, è completamente inefficiente:consuma tanto e produce poco, sia in termini di kg di carne, uova, latte che in termini di proteine trasformate (da vegetali ad animali). In media l’equazione carne-consumo di cereali è: 1 kg di carne=15 kg di cereali, tanto che la differenza tra il reale consumo di cereali negli allevamenti intensivi mondiali e la reale produzione di carne è pari a 124 milioni di tonnellate di cereali che basterebbero a sfamare tutti gli abitanti del pianeta per un anno! La foresta amazzonica – solo per fare l’esempio più eclatante ma anche più tragico – viene disboscata solo in minima parte per predarne il legname, la causa principale è la creazione di pascoli per l’allevamento di bovini destinati a rifornire l’Occidente; in soli dieci anni, la regione ha perso un’area pari a due volte il Portogallo (dato del 2003! Le cose nel frattempo sono andate avanti, in peggio.).

Altro aspetto negativo del consumo di carne e derivati è lo spreco esorbitante di un elemento prezioso: l’acqua! La premessa da fare, per comprendere i motivi dell’impatto delle nostre scelte alimentari sul consumo d’acqua, riguarda il fatto che gli animali d’allevamento sono “fabbriche di proteine alla rovescia”. Infatti, gli animali consumano molte più calorie, ricavate dai vegetali, di quante ne producano sottoforma di carne, latte e uova: come “macchine” che convertono proteine vegetali in proteine animali, sono del tutto inefficienti. Il rapporto di conversione da mangimi vegetali dati agli animali a “cibo animale” per gli umani varia da 1:30 a 1:4, a seconda della specie animale, vale a dire: per produrre 1 kg di carne servono da 4 a 30 kg di vegetali coltivati appositamente. Per la loro coltivazione serve acqua. Per dar da bere agli animali serve acqua. Per pulire stalle e macelli serve acqua. Ci sarebbe anche il discorso dell’inquinamento delle falde acquifere, dei fiumi e dei mari…ma direi che per oggi – soprattutto per chi si trova ad affrontare per la prima volta questi argomenti – è sufficiente. Avremo modo di approfondire tutte le altre conseguenze (sempre negative!) del consumo di carne e derivati. A me, in ogni caso, ne è bastata sempre e solo una di motivazione per diventare vegana: il rispetto della vita di esseri senzienti (capaci cioè, come me e come voi, di soffrire e di gioire). Mi auguro che sia prima di tutto questa empatia tra tutti gli esseri viventi, a muovere le coscienze delle persone verso il cambiamento più rivoluzionario in assoluto.
Informazioni qui riportate e per approfondimenti vedi: www.agireora.org ; www.vegfacile.info ; www.saicosamangi.info

LA RICETTA…dolce.

muffin vegan al cacao

Passando ora, come si suol dire, “a bomba”, alla ricetta, eccovi di seguito un aspetto dolce della scelta vegana: dei super muffin goduriosi al cioccolato dal cuore di lampone, riuscite a immaginare qualcosa di maggiormente lussurioso per il palato?

MUFFIN AL CACAO FONDENTE CUOR DI LAMPONE
Ingredienti:

  • 200 gr farina 0 per dolci
  • 100 gr farina integrale o di farro (con farine diverse, miscelate, le preparazioni da forno, sono più buone)
  • 100 gr di cacao amaro in polvere o a scaglie
  • 150 gr di zucchero di canna
  • 1 bustina di cremor tartaro (o semplice lievito per dolci)
  • Mezza tazza di latte di riso o soia
  • Mezzo bicchiere di olio di semi
  • Confettura di lamponi.

Procedimento:

Mescolate gli ingredienti secchi setacciando le farine (per i più pignoli), aggiungete l’olio e il latte in cui avrete sciolto il lievito. La pasta deve risultare liquida, ma densa.

Disponete la pasta nei pirottini prescelti, ricordandosi però di inserire, nella metà di ogni pirottino, un cucchiaino di confettura di lamponi, richiudendo con una seconda dose di pasta.

Decorate a piacere con zuccherini, io ho scelto cuoricini rossi e stelline gialle.
Infornate a 180 C° per 20/30 minuti. Servite tiepidi, con panna vegetale!

Pompea G.

 

3 comments on “Muffin Vegani al Cacao Fondente, con Cuore di Lampone

  • ada ha detto:

    Che buoni! Questi voglio assolutamente provarli! Adoro questo blog!

  • Daniele ha detto:

    @Ada, grazie che gentile!!! Ormai sei una super fan del blog!!! Mi fa molto piacere.

    Se ti va seguici anche su Facebook 😉

  • ada ha detto:

    Ahahah è vero! Ti sto già seguendo su Fb da un paio di giorni! Non vedo l’ora di provare un po’di ricette!È il tempo che manca! A presto!

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